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Decompressione
Discale |
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Lo SpineMED
rappresenta la più avanzata tecnologia disponibile
per il trattamento non chirurgico di protrusioni, ernia
del disco e degenerazione discale, sia lombare che
cervicale, sindrome delle faccette articolari, alcune
forme di stenosi spinale lombare e molte complicanze o
esiti di interventi chirurgici.
La terapia di decompressione
discale è stata sviluppata in Canada nel 1988,
e si è diffusa in tutto il Nord America negli anni
successivi.
Era destinata esclusivamente al trattamento delle discopatie
lombari. Nel corso degli anni le apparecchiature dedicate
a tale metodica si sono evolute, e lo SpineMED
ne rappresenta oggi la forma tecnologicamente più
avanzata, in grado di trattare anche le discopatie cervicali.
Lo SpineMED utilizza il principio - clinicamente provato
- della riduzione della pressione sulle strutture vitali
della colonna vertebrale e dei nervi spinali, mediante
riduzione della pressione interna del disco.
Il controllo e la inibizione della contrattura muscolare
riflessa avviene per saturazione dei recettori di stiramento.
Gli studi clinici effettuati mediante MRI pre e post trattamento
con SpineMED hanno
documentato come le erniazioni
discali si siano ridotte fino al 90%, in rapporto
al numero di terapie effettuate. E’stata inoltre
documentata la saldatura delle fessurazioni anulari. I
ricercatori hanno inoltre osservato un incremento dell’acqua
contenuta nel disco, compatibile con la reidratazione
del nucleo.
L’esperienza ormai quasi ventennale nella terapia
di decompressione discale, e le specifiche caratteristiche
tecniche dello SpineMED,
consentono di ottenere la remissione della sintomatologia
ed il recupero delle capacità funzionali in 86-92
pazienti su 100, nelle varie casistiche.
Ovviamente tali risultati sono possibili solo se vi è
una corretta indicazione al trattamento da parte dello
specialista.
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